Automatizza la tua linea di confezionamento, senza investire decine di migliaia di euro in costi fissi, anche se non hai spazio per grossi macchinari [+ VIDEO]

Se sei un imprenditore o un responsabile acquisti ci sono molte cose che puoi fare per iniziare, da subito, a risparmiare tempo e soldi grazie agli imballaggi.

Prima di andare al sodo permettimi una premessa: ho due notizie.
Quella cattiva è che le scatole sono un campo vasto, complesso, pieno di tecnicismi di cui, probabilmente, non vuoi neppure sentir parlare.
Quella buona è che NON DEVI CONOSCERE TUTTO CIO’ CHE RIGUARDA LE SCATOLE.

Ciò che devi sapere tu è che:

  • per te
  • per la tua azienda
  • per i tuoi problemi

c’è una SOLUZIONE.

Se tra i tuoi obiettivi rientra quello di sfruttare in maniera più intelligente le tue risorse, seguimi con attenzione.
Cercherò di evitare le complicazioni inutili ma voglio assicurarmi che tu capisca bene di cosa stiamo parlando.

IL FONDO AUTOMATICO

Esiste un tipo di scatola che, a mio avviso, si adatta perfettamente ad una grande varietà di utilizzi.
Sto parlando del FONDO AUTOMATICO (anche chiamato fondo a scatto, fondo a croce e ad essere sincero con molti altri nomi).
La particolarità di questo tipo di scatola è che, nel momento in cui la prendi dal bancale, è subito pronta per essere utilizzata.

Se stai utilizzando l’americana classica sei in questa condizione.

Prima di utilizzarla, devi:

  • prenderla dal bancale,
  • aprirla,
  • formare il fondo,
  • tenerlo fermo,
  • mettere lo scotch.

Tipicamente una volta su due lo metti male.

Togli lo scotch, riprovi.

Dopo un ora, hai formato la tua pila di scatole pronte per essere utilizzate: inizi a confezionare i prodotti e in mezz’ora sei da capo.

Allora ricominci: prendi la scatola, formi il fondo, metti lo scotch…

Per poter lavorare mezza mattinata (tempo effettivo di confezionamento) devi perderne altrettanta per preparare le scatole.

Call to action articoli

Con un fondo automatico, il processo sarebbe così:

  • prendi la scatola dal bancale
  • confezioni
  • chiudi la scatola
  • ripeti dall’inizio

Infatti la caratteristica di questo tipo di imballaggi è che nel momento in cui le ricevi, sono già pronte: devi soltanto aprirle con un movimento deciso.
Il fondo, grazie a 2 punti di incollatura, si forma in maniera (indovina?) AUTOMATICA.
Gli stessi due punti di incollatura mettono anche al sicuro da manomissioni a posteriori il tuo prodotto.

Non è infatti possibile accedere al contenuto della scatola senza rovinarla irrimediabilmente.

Inizi a capire cosa significa per te?

  • Zero tempo di preparazione.
  • Zero stress.
  • Zero pile di scatole da preparare in anticipo
  • A parità di tempo, puoi impiegare LA META’ DEL PERSONALE per ottenere lo stesso risultato.
  • Maggiore tutela del contenuto

E risparmi anche sullo scotch..

E’ chiaro che una soluzione come questa NON E’ ADATTA A TUTTI.

Infatti, per sua natura, un prodotto di questo tipo si rivolge esclusivamente a chi, in parte o in toto, confeziona A MANO.
Se hai già investito migliaia di €€€ per una linea di confezionamento automatica con formatrice non trarrai alcun beneficio nel passare a questo tipo di imballaggio.
Al contrario, se sei un produttore medio-piccolo, che abitualmente confeziona a mano e che non ha la possibilità (o la volontà) di passare ad una linea automatica, questa soluzione rappresenta per te una vera e propria rivoluzione.

Ci sono alcuni aspetti negativi di cui devo informarti.
Per la serie “non esiste rosa senza spina”, rientrano a tutti gli effetti nella categoria dei fustellati.
Ciò significa che necessitano di una fustella per essere prodotte, il cui costo (parliamo di diverse centinaia di euro, in base alla dimensione della scatola) è comunque una tantum e si ammortizza nel tempo.
Inoltre, la maggior quantità di cartone necessaria e il secondo passaggio in piega-incolla giustificano, a parità di altre condizioni rispetto all’americana equivalente, un costo unitario superiore.

Tuttavia, la domanda che dovresti porti è:

Quanto vale il MIO TEMPO e quello DEI MIEI COLLABORATORI?

Questo è un punto fondamentale:
quanto aumenterebbe la produttività della tua azienda, riducendo sensibilmente il tempo di confezionamento?

Se ti preoccupa questo aumento dei costi, ti assicuro che esistono molti modi per ottimizzare la gestione del tuo magazzino e degli imballaggi.
Ma non mettiamo troppa carne al fuoco, te ne parlerò in futuro.

 

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A presto,

Fabiano Gollo

2 pensieri riguardo “Automatizza la tua linea di confezionamento, senza investire decine di migliaia di euro in costi fissi, anche se non hai spazio per grossi macchinari [+ VIDEO]

  • 07/17/2015 in 19:54
    Permalink

    Sto cercando qualcosa per la mia azienda. Trattiamo Pezze (rotoli di tessuto) con un diametro mediamente dai 5 ai 30 cm, di altezza cm 130-165 . L ‘ imballaggio attuale è automatizzato, con il cellofan, ma per noi troppo lento. Avete qualcosa da consigliare?

    Risposta
    • 07/20/2015 in 13:50
      Permalink

      Buongiorno Massimiliano, e grazie per avermi scritto.
      Purtroppo, senza una valutazione in loco, non mi è possibile darti un consiglio preciso.
      Ci sono molte variabili da tenere presente: rischierei di darti un parere fuorviante o controproducente.
      Può anche essere che l’imballaggio in cartone non sia la soluzione migliore per le tue esigenze, perciò ti consiglio di contattare qualcuno che fisicamente venga a vedere come è impostata tutta la tua attività (non solo la linea di confezionamento) e ti consigli una soluzione su misura.

      Se non lo hai già fatto, ti invito infine ad iscriverti alla newsletter: ti terrò aggiornato sugli ultimi articoli, chissà che tu non possa trarre ispirazione da qualcuno di essi per risolvere il problema.

      A presto

      Risposta

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